Il progetto
Palazzo Pazzi rappresenta uno dei più significativi complessi monumentali del centro storico di Firenze. L’intervento è stato sviluppato con l’obiettivo di garantire la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico esistente attraverso il consolidamento strutturale degli impalcati lignei storici, il restauro del cassettonato monumentale e la rifunzionalizzazione di ambienti destinati ad attività direzionali e amministrative. Il progetto è stato sviluppato nel rispetto delle prescrizioni di tutela e con particolare attenzione alla compatibilità tra nuove esigenze funzionali e conservazione del manufatto storico.
dati essenziali
| Progetto | Palazzo Pazzi – Firenze |
| Stazione Appaltante | INPS – Direzione Regionale Toscana |
| Luogo | Firenze – Via del Proconsolo 10 |
| Tipologia | Restauro conservativo e rifunzionalizzazione di complesso monumentale vincolato |
| categorie di progetto secondo DM 17/06/2016 | E.20 E.22 S.04 IA.02 |
| incarico | Progetto esecutivo architettonico – Direzione lavori e coordinamento sicurezza |
| prestazioni svolte | progetto esecutivo |
| stato dell’intervento | Progetto esecutivo – in corso |
attività svolte
Progetto esecutivo architettonico
Restauro e risanamento conservativo
Consolidamento strutturale degli impalcati lignei storici
Restauro conservativo del cassettonato ligneo monumentale
Rifunzionalizzazione degli spazi interni
Integrazione impiantistica e illuminotecnica compatibile con il contesto storico
Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.


elementi qualificanti
Complesso monumentale sottoposto a tutela
Intervento nel centro storico di Firenze
Recupero e valorizzazione di strutture lignee storiche e apparati decorativi
Restauro filologico del cassettonato ligneo del salone monumentale
Utilizzo di rilievo laser scanner e analisi specialistiche dei materiali
Progettazione integrata architettonica, strutturale, impiantistica e della sicurezza, applicazione criteri BIM
risultati dell’intervento
L’intervento su Palazzo Pazzi ha rappresentato un’importante esperienza di integrazione tra restauro conservativo, consolidamento strutturale e rifunzionalizzazione di un bene monumentale vincolato, confermando l’approccio multidisciplinare di DMA nella gestione di progetti complessi all’interno di contesti storici di particolare pregio.
